MFW FW 26 27 D&G, Gucci , Cavalli, Elisabetta Franch di Stefania Giacomini
2026
Milano fashion week Fall winter 2026 2027
Diesel Oggetti alla rinfusa,accumuli di storie
Glenn Martens festeggia la storia del marchio con un’installazione di 50mila pezzi di 6mila categorie diverse della storia di Diesel e una collezione che esprime la loro apparente casualità. Ma poi arriva l’ordine con tutti gli elementi essenziali del marchio: il riuso, l’upcycling, il riciclo.
E allora ecco lo spiegazzato organizzato di giacche e cappotti (in jeans ovviamente), le arricciature organizzate dei maglioni e dei miniabiti in maglia, le chiusure che non combaciano, le asimmetrie ben disposte, anche il jeans, tessuto che alla casualità dell’abbigliamento ha dato il nome di “casual” può essere addomesticato per raccontare storie diverse.
Lana tartan, raso di seta, cotone, pelli ecologiche di pellicce folte a pelo lungo, del velluto liscio. I trattamenti dei tessuti fanno sembrare i capi come appena raccolti dal pavimento».
Fendi, presenta un progetto plurale
«Meno io, più noi» è il punto della prima collezione di Maria Grazia Chiuri per il marchio centenario.
È una collezione in cui i pochi colori punteggiano i passaggi e danno vita a una partitura emotiva formale. il motto «Meno io, più noi» è una chiamata alla corresponsabilità creativa. Ma riprende anche quello delle Sorelle Fendi: «Fendi siamo noi».
Chiuri riporta la borsetta fendi alla leggerezza dell’origine, la ricama e la scarnifica, una borsetta pratica che completa il look.
La direttrice artistica riprende la narrazione di un marchio che ha compiuto 100 anni. E costruisce un guardaroba condiviso Donna e Uomo per una moda non legata al genere. Giacche e pantaloni hanno lo stesso taglio, capi dalla fattura sartoriale ma sono leggeri. E poi le trasparenze di intarsi di pizzo e chiffon e quelle degli intarsi di pelle (tecnica che arriva dalla pellicceria), cappotti leggeri, trench rivestiti con pelli.
PRADA e la stratificazione
Stratificazione è Parola d'ordine di Miuccia Prada e Raf Simons. Sara' ma non ci convince. Perché da sempre le mode hanno attinto dalle passate. Perchè da tempo le donne mischiano capi vecchi e nuovi. Dunque nulla di nuovo. Stratificazione si' perche c'e tanta confusione su cio' che e' stile, gia' quale stile, di tutto e di piu' o di meno.Ormai tutti indossano cio' che vogliono in ogni occasione anche ai funerali...qual è il messaggio di Prada ? A voi la parola.
Marras e le rose
Marras e le rose. Collezione che racconta l'abito come espressione della propria interiorità. Rose sui tessuti, nella colonna sonora e nell'ambientazione. Anche abiti con tagli e finti strappi per ricordare un mondo difficile e dilaniato.