MFW FW 26-27 Emporio Armani, Max Mara, Sportmax, Casa Preti di Stefania Giacomini
2026
Emporio Armani prima collezione di Silvana e Leo
Ha segnato un momento storico cruciale. È stata la prima collezione donna senza Giorgio Armani, guidata dal duo Silvana Armani e Leo Dell'Orco. La proposta ha celebrato la disciplina stilistica con un focus su materiali come il velluto, lane leggere e silhouette fluide, mantenendo l'eleganza iconica del brand.
Max Mara, incursione nella storia
Il direttore creativo Ian Griffiths omaggia Matilde di Canossa, donna indipendente ante litteram e si assume il rischio della monocromia, sia pure declinata in vari toni.
Il , direttore creativo di Max Mara, scopre che esiste un qualcosa di “estremamente moderno” nel design medievale e quindi immagina una donna che, come Matilde di Canossa, si veste a strati morbidi tra cappotti e abiti lunghi in un incedere che, nelle intenzioni di Griffiths, è regale.
Il colore, il marrone, calma l’occhio in varie nuance, il rischio è la monotonia.
Sportmax influenze orientali e medioevali
Anche qui influenze tra il medioevale e l’orientale per uno stile metropolitano. Cappottoni che vanno dal grigio al nero con qualche lampo di Vviola . Si punta sul pratico chic.
Casa Preti e linee monacali
Anche Casa Preti sceglie linee lontane quasi monacali. E sullo sfondo una istallazione che evoca la pietà. Chissà qual è il messaggio.