GRIMALDI- EMOZIONI GEOMETRICHE PER UNA DONNA INDIPENDENTE E MISTERIOSA di Stefania Giacomini
2026
C’è chi dice che l’alta moda deve essere eccesso e sensazionalismo. Sarà! Sono convinta che l’altamoda che preferisco è quella di Antonio Grimaldi, fatta di sperimentazione e di emozioni realizzate con tessuti, tagli, volant scultorei, foglie di rafia e organza, ricami di perle in legno e cristalli, corazze metalliche asimmetriche.
Un gioco però sempre di elegante geometria per evocare una femminilità indipendente e misteriosa.
Questa volta Grimaldi esalta la sensualità femminile con gesti appena accennati, languidi ma sempre in equilibrio tra rigore e leggerezza.
“Un’ode alla sensualità femminile” racconta lo stilista.
L’ambientazione è nel cuore segreto di un palazzo romano, dove il silenzio e la pittura diventano il linguaggio delle pareti.
Antonio Grimaldi sceglie il Salotto Cinese di Palazzo Besso come ispirazione e scenario della collezione.
Non è una scelta casuale. Palazzo Besso è anche la sede dell’atelier Grimaldi: uno spazio vissuto quotidianamente dalla creazione.
La collezione nasce dall’interno, sedimentata tra le mura che accolgono la tradizione dell’alta moda.
E queste immagini possono essere la trasposizione visuale di un capitolo del mio romanzo ‘Shopping pericoloso’ proprio ambientato nell’atelier di Antonio Grimaldi dove le mie protagoniste: l’orientale Junko e l’esotica Larissa provano, indossano, si guardano, si compiacciono, rivelano le loro debolezze e infine scelgono, come tante donne desiderano, il loro abito preferito. Non in un atelier qualsiasi ma quello d’alta moda di Antonio Grimaldi nel cuore di Roma.
Crediti per il video:
Artistic Direction - Damiano Orlando
Video directed & styling by Simone Guidarelli
Regia - Riccardo Aloia
Camera Operator - Davide Romolo
DOP - Raoul Bonfiglio
Gaffer - Riccardo Bizzozzero
Ufficio Stampa - Andrea Spezzigu