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Direttore Stefania Giacomini
Project Web Manager    Raffaella Giuliani

GIORNALE REGISTRATO AL TRIBUNALE DI ROMA N. 197 DEL 2014
Fondatori Giacomini - Giuliani

IN COLLABORAZIONE CON ITA | ITALIAN TALENT ASSOCIATION
PRESIDENTE ON. SANDRA CIOFFI
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DALLA TERRAZZA DEL PINCIO LA MODA GUARDA AL MONDO di Stefania Giacomini
2026
La terrazza del Pincio si è confermata palcoscenico ideale con una affaccio mozza fiato su’ caput mundi’ per ‘Ensemble’ quarta edizione della passerella per le grandi occasioni per due serate che hanno messo in risalto i giovani di sette accademie e dato un segnale, con una collettiva di firma affermate anche a livello internazionale, di unione pur nella diversità delle proposte. Questi i nomi Franco Ciambella, Giada Curti, Nino Lettieri, Antonio Martino Couture, Michele Miglionico, Sabrina Persechino, Jamal Taslaq e Gian Paolo Zuccarello, interpreti di linguaggi creativi differenti ma accomunati da una stessa attenzione alla qualità, alla ricerca e all'eccellenza artigianale.
                       
Serate grazie al progetto promosso dall'Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale con il sostegno dell'Assessorato allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato,
Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio, dedicato alla valorizzazione del sistema
moda attraverso  formazione, creatività, manifattura e professione.
Noi cerchiamo di valorizzare i nuovi talenti che escono dalle prestigiose accademie romane e desideriamo che arrivino- ha detto Alessandro Onorato Assessore al Turismo, Grandi Eventi , Sport e  Moda – “in tanti anche dall’estero con la consapevolezza che venire nella capitale è la scelta giusta anche per marchi internazionali. Non dobbiamo fermarci e non dobbiamo tornare indietro. Dobbiamo avere una visione per il futuro sempre più globale della nostra città
Ci vuole sistema e visione – continua Roberta Angelilli vicepresidente della Regione Lazio, Assessore allo Sviluppo Economico, al Commercio, all’Artigianato- “ bisogna puntare sulla internazionalizzazione di questi giovani creativi ed imprenditori under 40: da settembre saranno messi in campo 15 milioni per questo scopo. Inoltre si deve mettere a regime un progetto che valorizzi moda, arte e artigianato per valorizzare le potenzialità di Roma e del Lazio
La seconda e conclusiva serata ha visto il rigore e suggestione di Metron di Sabrina Persechino, collezione che ha coniato con misura il concetto di ricerca tra moda, architettura e progettazione. Alcuni capi evocano vagamente divise nipponiche.
E rigorosa ricerca formale anche quella di Nino Lettieri in Bianco e Nero: L'Essenza.
Diversissima la proposta di Jamal Taslaq, con Ali di Luce, un incontro tra
culture, memoria e identità con abiti di grande romanticismo e fattura ineccepibile come anche i capispalla di Michele Miglionico che ha reinterpretato il glamour degli anni Ottanta attraverso un raffinato linguaggio couture,
Di grande effetto l’abito rosa shocking di Gian Paolo Zuccarello che ha concluso la sua sfilata con Poesia Siciliana, omaggio alle proprie radici e all'eccellenza dell'artigianato italiano.
Un tripudio di ali di tulle degli Angeli in controluce di Franco Ciambella; il racconto di femminilità contemporanea di Giada Curti tra silhouette leggere e giochi di volumi; ma non basta che c’è chi come Antonio Martino fa sua la sperimentazione materica in Riflessi Notturni – PVC Couture. Del resto la sperimentazione di materiali diversi con tessuti si è vista anche in alcune passerelle haute couture parigine.
Spazio alla creatività nella prima serata con la partecipazione di sette accademie: da citare Aldentities, riflessione sull'identità come processo in continua evoluzione dell’Accademia Italiana mentre Accademia Koefia ha presentato Modamorfosi, un progetto che utilizza il bianco come linguaggio per indagare la trasformazione dell'abito contemporaneo. Accademia del Lusso ha proposto Libertà, una collezione dedicata al rapporto tra identità e libertà creativa. Maiani Accademia Moda ha sfilato con Infinity, un percorso costruito attraverso lavorazioni manuali, ricamo, upcycling e sperimentazione tessile, mentre l'Accademia Nazionale dei Sartori ha chiuso la serata con Cut From the New Side, riletturacontemporanea della tradizione sartoriale italiana realizzata dagli allievi dell'Accademia.
Lo sforzo organizzativo e di investimento è notevole di Roma Capitale e della Regione Lazio . ‘Ensemble’ alla sua quarta edizione potrebbe anche chiamarsi ‘Insieme’ . Evitando anche pronunce approssimative. Non abbiamo nulla da invidiare a ‘ la ville lumiere’ neanche i luoghi splendidi. Roma è sempre stata scenario ideale per grandi eventi di moda in passato  come in futuro. Bisogna andare avanti guardando ad un parterre sempre più internazionale anche con titoli italiani.
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GIORNALE REGISTRATO AL TRIBUNALE DI ROMA N. 197/2014 | Direttore responsabile: Stefania Giacomini
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