FARFA: LE ANTICHE TRAME DI 'C'ERA UN TESSUTO' di Stefania Giacomini
2026
Solo in Italia abbiamo il privilegio di poter attingere alle nostre ricchezze architettoniche ed artistiche per trovare ispirazioni. E’ il caso di ‘C’era un tessuto’ realtà di alto artigianato di Elisabetta Scipioni a Farfa nata nel 1938 che per la realizzazione di alcune trame si ispira spesso ai motivi decorativi della Basilica Abbaziale di Farfa dove proprio alcuni giorni fa è stata inaugurata l’apertura di alcuni luoghi della Abbazia sotto restauro da alcuni anni.
Elisabetta Scipioni in questa nostra intervista ci rivela la storia della sua realtà ereditata dalla nonna e anche come si lavora al telaio. Soprattutto rivendica l’utilizzo di tessuti e fibre tutte naturali, anzi per alcuni tappeti anche vecchi lenzuoli diventano striscioline per la composizione del lavoro. Applicazione perfetta del concetto del riuso.
Naturalmente a parte il vecchio telaio ci sono anche quelli elettrici che accelerano il lavoro. Un sistema simile a quello delle schede dei vecchi computer.
Alla mia domanda se questa passione riuscirà a trasmetterla alle nuove generazioni mi risponde che c’è tanta curiosità e il suo negozio è sempre aperto per chi vuole capire come si lavora al telaio.
Già non basta: per non perdere questa preziosa conoscenza bisognerebbe fare un passo in più per aprire una vera e propria scuola. E’ stata una mia sollecitazione. Elisabetta ci sta pensando con impegno e vedremo in futuro se riuscirà in questo progetto!